{"id":96,"date":"2025-12-04T17:38:40","date_gmt":"2025-12-04T16:38:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaludica.ibe.cnr.it\/?page_id=96"},"modified":"2025-12-27T10:48:09","modified_gmt":"2025-12-27T09:48:09","slug":"sestante","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scienzaludica.it\/index.php\/sestante\/","title":{"rendered":"Sestante"},"content":{"rendered":"\n<p>Un esempio di applicazione delle leggi della riflessione si trova nel SESTANTE. Prima dell&#8217;avvento dei sistemi di posizionamento basati sui satelliti artificiali il sestante era molto usato in marina per determinare con precisione l&#8217;angolo tra due oggetti lontani. Supponiamo ad esempio di voler misurare l&#8217;altezza di una stella sull&#8217;orizzonte. Un piccolo cannocchiale \u00e8 puntato nella direzione dell&#8217;orizzonte e di fronte al cannocchiale \u00e8 posizionato uno specchio fisso M1 che devia met\u00e0 del campo visivo. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"260\" height=\"173\" src=\"https:\/\/www.scienzaludica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/sestante1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-516\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Fig.1 SESTANTE DI TROUGHTON &amp; SIMMS<\/p>\n\n\n\n<p>Quando lo specchio mobile M2 \u00e8 regolato opportunamente la luce proveniente dalla stella viene deviata verso lo specchio M1, si riflette e raggiunge il cannocchiale. Un osservatore vede un&#8217;immagine divisa verticalmente in due parti: a sinistra si osserva direttamente l&#8217;orizzonte, mentre sul lato destro del campo visivo appare l&#8217;immagine della stella. Il sestante ha la forma di un settore circolare ampio circa sessanta gradi da cui il suo nome. Lo specchio mobile \u00e8 imperniato nel vertice del settore ed \u00e8 collegato rigidamente ad un&#8217;asta A (alidada) che ne indica la posizione su una scala graduata fissata sul bordo circolare del sestante (detto lembo). Per effettuare la regolazione dello specchio mobile e la misura dell&#8217;angolo si pone inizialmente lo specchio M2 parallelo alle specchio M1. In queste condizioni l&#8217;osservatore vede l&#8217;orizzonte in tutti e due i lati del campo visivo e l&#8217;asta indica il valore zero. Si muove quindi lo specchio, spostando l&#8217;asta, fino ad osservare nella parte destra del campo visivo l&#8217;oggetto del quale si vuole conoscere l&#8217;elevazione, nel nostro esempio una stella. Quando l&#8217;immagine della stella \u00e8 esattamente allineata con la linea dell&#8217;orizzonte che si vede nella parte sinistra del campo, si legge l&#8217;angolo sulla scala graduata. L&#8217;altezza (o elevazione) della stella \u00e8 il doppio dell&#8217;angolo letto. Infatti, secondo la legge della riflessione, se lo specchio M2 ruota di un angolo a , l&#8217;angolo di incidenza e l&#8217;angolo di riflessione aumentano entrambi di della stessa quantit\u00e0 a ed il raggio riflesso risulta ruotato di 2a. Per questo motivo l&#8217;angolo letto sulla scala deve essere raddoppiato, anzi di solito la scala stessa porta le indicazioni degli angoli gi\u00e0 raddoppiate.<br><br><strong>Riferimenti:<\/strong> <br>Scarica le istruzioni di montaggio in formato pdf: <a href=\"https:\/\/www.scienzaludica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/sestante1.pdf\">scarica<\/a> ( sestante.pdf 1,3 Mb)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esempio di applicazione delle leggi della riflessione si trova nel SESTANTE. Prima dell&#8217;avvento dei sistemi di posizionamento basati sui satelliti artificiali il sestante era molto usato in marina per determinare con precisione l&#8217;angolo tra due oggetti lontani. Supponiamo ad esempio di voler misurare l&#8217;altezza di una stella sull&#8217;orizzonte. 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